Oggi vi parlo di come diventare uno scrittore, o scrittrice e cioè come fare per abbandonare il vostro lavoro e vivere, bene, molto bene, solo con la scrittura.

Ho scoperto che siamo in molti ad avere un libro nel cassetto, il prossimo best seller mondiale. Se arriverete fino in fondo al post, vi prometto che il vostro prossimo passo sarà quello di comprare un terreno edificabile per costruire un deposito come quello dello zio Paperone, per proteggere i vostri soldi.

Andiamo con ordine e partiamo dal primo punto.

Umiltà

Sono consapevole che tutti noi scriviamo in italiano perfetto.

Vadi avanti lei. Qual’è. Vado ha casa. La mia amica a la febbre.

Scrivere un libro è un lavoro e ha delle regole. Sei sei un lettore forte, probabilmente qualcosa già lo hai intuito, se invece non hai mai letto un libro in vita tua, no le istruzioni dell’Ikea non contano, meglio se ti metti a leggere. Tanto.

Il libro deve essere progettato, i personaggi devono avere il loro arco narrativo ben studiato.

Proprio perché questo consiglio parla di umiltà, non ti spiego io queste cose. Ti suggerisco di seguire un corso di scrittura, serio, in modo tale che tu possa aprirti al nuovo mondo.

Quale corso seguire?

Quali sono i corsi seri?

Fermo restando il concetto dell’umiltà di cui sopra, vorrei evitare querele varie, quindi ti suggerisco di cercare, informarti, vedere un po’ in giro.

Se vuoi sapere quello che sto seguendo io, scrivimi in privato. (Non è affiliazione e non ci guadagno nulla.)

Umiltà significa anche saper ascoltare le critiche. Dovrai scegliere alcune persone a cui far leggere il tuo prezioso manoscritto, che, se sincere, ti diranno quello che ne pensano.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Agenti letterari, agenti editoriali e di tutto un po’

Il vostro prezioso manoscritto è pronto. Tutti vi dicono che è bello, anche se non è vero, ora è giunto il momento per provarci seriamente.

Esistono tanti modi per pubblicare, partiamo dagli agenti e cerchiamo di fare chiarezza.

Mi hanno chiesto dei soldi per scrivere una scheda del mio libro, oibò, ma sono pazzi?!

No, nessuno è pazzo, semplicemente non conosci bene il funzionamento del mondo dell’editoria.

Cominciamo dall’agente letterario. Questa figura dovrebbe essere il rappresentante dei diritti dello scrittore nei confronti della casa editrice. Significa che si occupa di promuovere il vostro manoscritto inedito, di farvi ottenere percentuali migliori per voi e di tutelarvi legalmente.

Un agente letterario vive di provvigioni, mediamente il 15%, su quello che guadagnate voi. Quindi, se voi non guadagnate un centesimo, l’agente letterario non guadagna nulla.

Questo è un discrimine importante, quando andrete a scegliere a quale agente letterario conferire il futuro del vostro prezioso manoscritto. Informatevi bene, guardate quali autori rappresenta, quali libri, poi fate la vostra scelta. Mi raccomando, non è che voi scegliete un agente letterario e quello tutto felice vi prende in scuderia, eh. Diffidate da chi ci chiede soldi e non fa alcuna selezione.

Passiamo all’agente editoriale. Anche questa figura è importante. Fa un lavoro diverso dall’agente letterario.

Non promuove il vostro libro presso le case editrici. Certo, se è un serio e affermato professionista sicuramente avrà dei canali preferenziali con agenti letterari ed editori, quindi se dovesse trovare molto interessante il vostro libro potrebbe suggerirlo ai suoi contatti, ma sarebbe solo un favore che farebbe allo scrittore e ai suoi contatti. Ribadisco il concetto, NON è il suo mestiere.

Se vi promettono mari e monti, scappate.

L’agente editoriale vi offre un servizio e come tutti i servizi, dovete pagare il suo tempo e la sua esperienza. I servizi che offrono sono molteplici, dalla semplice lettura con redazione di una scheda informativa, con pregi e difetti del vostro libro e con eventuali suggerimente, fino ad arrivare al controllo editoriale. In pratica, analizza il vostro libro, controlla l’arco narrativo, verifica l’arco di trasformazione dei personaggi e tutte quelle altre cose che rendono valido un libro. Di queste cose parla con voi e se siete tra quelli che accettano le critiche, vedi sopra dove parlo di umiltà, è la persona giusta per aiutarvi a trasformare il vostro manoscritto in un libro vero.

Poi ci sono il tutto un po’. Agenti letterari che prima di decidere se rappresentarvi, vi fa spendere i soldi come se fosse un agente editoriale. Qui è più difficile capire se sono seri o meno. Valutate voi se il loro core business è rappresentare autori o vendere servizi.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Le case editrici

Qui entriamo in un marasma colossale. Se cercate su google casa editrice uscirà il mondo. Cominciamo a fare un po’ di pulizia: eliminiamo le case editrici a pagamento.

Partiamo dalle basi, il core business di una casa editrice è vendere libri. Scelgono gli autori, revisionano i loro libri, li stampano, li distribuiscono e se vendono, ci guadagnano. (Poco).

Il core business della casa editrice a pagamento è stampare il libro. Stop. In pratica vi mandano un contratto dove c’è scritto che sono felicissimi di stampare il vostro libro, 200 copie che dovete comprare voi e loro metteranno il vostro capolavoro sul loro sito internet. STOP. Non fanno alcuna valutazione editoriale, non fanno alcuna revisione, non distribuiscono nulla. Pubblicano cani e porci, qualsiasi cosa venga loro mandata. Personalmente ve le sconsiglio, ma magari il vostro obiettivo è solo quello di avere il vostro libro stampato da regalare a familiari e amici e bon.

Passiamo alle case editrici serie, cioè quelle che provano a vendere libri.

Sono tante anche queste, piccolissime, piccole, medie e grandi. Per prima cosa sappiate che le case editrice non sono delle miniere d’oro, vendere libri è realmente difficile e il guadagno è poco, nell’ordine di qualche punto percentuale sul prezzo di copertina. Come funziona il business lo vedrete in un video che vi metto.

Quale casa editrice scegliere?

Torniamo all’umiltà e cioè al leggere libri. Se leggete molti libri, avrete giù un’idea di cosa pubblicano le varie case editrici, quindi saprete già a quali inviare il vostro manoscritto e a quali no. Se non leggete tanto fatevi un giro sui loro siti, leggete i titoli e guardate quale tipologia pubblicano. Tutti vorrebbero pubblicare con le quelle grandi, vedo già i $ nelle vostre pupille, ma non sempre è la strada migliore. Meglio scegliere caso per caso.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Poi esiste il self publishing, tipo Amazon. Non mi dilungo ma vi metto video. Spoiler: potrebbe essere un’ottima idea.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Gli editori non pubblicano gli esordienti, se non sono amici di amici

Questa cosa l’avrete sentita mille volte. Mettetevi il cuore in pace, è falsa come una moneta da 3 euro.

Il core business di un editore è vendere libri, quindi è ben felice di pubblicare nuovi autori che possono aumentare le vendite.

Non è vero, io ci ho provato e non hanno mai pubblicato il mio capolavoro che a mammà era piaciuto un sacco!!!11!!1

Non so come dirtelo in modo carino ed educato, ma nel 99.99% dei casi il tuo manoscritto faceva cagare a spruzzo, vedi quello che ho scritto fino a ora.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Come inviare il proprio manoscritto?

Ogni agente, ogni casa editrice ha il suo metodo e le sue regole. La prima cosa da fare è vedere se accettano manoscritti. Se li accettano, ci saranno bene evidenziate le modalità di invio. Anche se sembrerà strano, dovete semplicemente seguire le istruzioni e inviare tutto ciò che vi chiedono. Tutto significa tutto, niente di più, niente di meno.

Che sia in modalità elettronica o in cartacea, vi sarà chiesto sicuramente una breve presentazione, la sinossi e il manoscritto o parte di esso.

Nella presentazione poche informazioni, nome cognome, due righe di descrizione del libro e magari perché avete scelto loro. PS: salutate.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

E ora, ho pubblicato, quando divento ricco e posso smettere di lavorare?

Not today!

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Qui un po’ di chiarezza su come funziona il mercato editoriale

Lo so, la risposta alla domanda iniziale – come diventare uno scrittore, o scrittrice e cioè come fare per abbandonare il vostro lavoro e vivere, bene, molto bene, solo con la scrittura? – non ti è piaciuta.

Capisco pure che ti ho truffato con l’immagine in evidenza.

FCUFA, era solo click baiting. I beg your pardon.

Per finire ti lascio un elenco di canali youtube che ho scoperto nelle mie ricerche e che, magari, potrebbero essere interessanti anche per te. PS: se ne conosci altri, passa, non mangiare il pollo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.